Ben & Jerry’s diventa il primo gelato Climate Neutral al mondo

Meno flatulenze e più aziende eoliche

L'azienda Ben & Jerry’s sta riducendo le emissioni e sta investendo per alleviare gli effetti delle emissioni di carbonio per la bella somma di 2,4 milioni di euro in 5 anni facendo del gelato il primo climate neutral al mondo. Seguendo le linee guida di HIER, un consorzio composto da 38 ONG nei Paesi Bassi, Ben & Jerry’s è coinvolta in una serie di progetti che vanno dalla riduzione della produzione di metano nelle mucche alla costruzione di più aziende eoliche.

Questa iniziativa è parte della vecchia campagna "Lick Global Warming" promossa dai produttori di gelato etici che ha come scopo quello di combattere il riscaldamento globale. Per dirla con le parole di Jerry Greenfield, cofondatore di Ben & Jerry’s, quello che è vero per il gelato è ugualmente vero per il nostro pianeta, "Se si scioglie, va in rovina".

Essere Climate Neutral significa andare oltre l'approccio Carbon Neutral (ovvero con zero emissioni di CO2) perché vengono presi in considerazione altri gas che producono l'effetto serra, come ad esempio il gas esilarante (ossido nitroso) e il metano. La metodologia usa un approccio in tre fasi focalizzato sull'ottimizzazione dell'efficacia energetica, passando alle fonti di energia rinnovabile e a metodi di compensazione degli impatti inevitabili sull'ambiente investendo nei certificati VER (Gold Standard Verified Emission Reduction) per progetti di energia rinnovabile quali aziende eoliche, progetti di bio-gas o solari nei
Paesi in via di sviluppo.

Per raggiungere questi obiettivi, l'azienda ha analizzato la propria impronta lasciata sull'ambiente, guardando alle aree principali quali le industrie lattiere, gli ingredienti, la produzione in fabbrica, il confezionamento, il trasporto e i freezer con una gamma di progetti volti a una riduzione globale della catena di fornitura.

Barbara van der Hoek, a capo del programma del settore ambiente del WWF nei Paesi Bassi afferma: "Ben & Jerry’s è già in testa in quest'area, ma ha iniziato un piano di azione ambientale a lungo termine. La decisione di acquistare certificati Gold Standard VER premium è un passo avanti nel mercato"

Caring Dairy:
L'industria lattiera all'inizio della catena di fornitura rappresenta il 20% dell'impatto totale di Ben & Jerry’s. Le mucche emettono e rilasciano gas metano che contribuisce all'effetto serra da cui deriva lo scioglimento dei ghiacciai e la perdita di habitat per gli orsi polari. Esistono 1,4 miliardi di mucche in tutto il mondo e ognuna produce circa 300 grammi di metano al giorno*. Il che corrisponde al 14% di tutte le emissioni del gas. Il metano ha un potenziale di riscaldamento globale per ben 23 volte superiore rispetto alla CO2, quindi la riduzione di emissioni è importante per affrontare i cambiamenti climatici.
Ben & Jerry’s ha messo in moto un'iniziativa per un'industria lattiera sostenibile, il "Caring Dairy", dal 2003 che aiuta a bilanciare le esigenze delle mucche, degli allevatori e del pianeta.
Finora l'azienda ha ridotto il consumo energetico nell'allevamento del 2% e pianifica di focalizzarsi sulla riduzione di emissione di metano nel futuro.
Contrastare la produzione di metano nell'allevamento è un processo complesso tra l'aumento del contenuto della materia organica fermentabile (ovvero l'aumento del contenuto energetico) nell'alimentazione che porta a una minor produzione di metano, impedendo allo stesso tempo una quantità eccessiva di bisogno di aumento di concentrato come risultato, visto che la produzione di concentrato e il trasporto sono strettamente connessi al relativo impatto di emissioni di CO2.

* R.L.M. Schils et al., Praktijkrapport rundvee 90, Broeikasgasmodule BBPR, Animal Science Group, Wageningen University, 2006, p. 10

Lick Global Warming:
La decisione di Ben & Jerry’s di unirsi alla campagna Lick Global Warming per contrastare il riscaldamento globale è stata presa nel 2002 negli Stati Uniti con l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 del 10% entro il 2007 a partire dalla fase di produzione. Investendo in una vasta gamma di misure efficaci, l'obiettivo è stato raggiunto con successo. Infatti, gli Stati Uniti producono attualmente il 32% in meno di CO2 per quattro litri di gelato rispetto al 2002. In Europa, dove la produzione è più recente, dal 2004 l'azienda ha raggiunto i seguenti obiettivi:

# passaggio all'energia verde riducendo l'89% dell'impatto sull'ambiente
in fase di produzione;

# un miglioramento nell'ottimizzazione del consumo energetico in fase di produzione del 26%;

# un programma per un'industria lattiera sostenibile, il Caring Dairy, che lavora attivamente per diminuire gli impatti dell'industria lattiera sull'ambiente riducendo l'utilizzo di fertilizzanti, di concentrato e di energia usati negli allevamenti, oltre a convertire gli allevatori all'energia verde.

# un efficace progetto di refrigerazione

# un'azione di incoraggiamento dei giovani imprenditori ambientali (ecoimprenditori) tramite il Ben & Jerry’s Climate Change College.